Con il Su’luna il Bovale diventa passito
Il 1° dicembre la selezione dei vini di Su’entu si è arricchita di una nuova etichetta: Su’luna Bovale Passito Isola dei Nuraghi IGT 2024, espressione stramatura del vitigno Bovale. Un progetto sul quale la cantina ha lavorato per anni, fino a raggiungere un risultato di grande equilibrio e forte identità.
Le lavorazioni iniziano a metà agosto con il taglio del capo a frutto, accompagnato da un’accurata selezione dei grappoli più maturi e spargoli. Questa tecnica favorisce la disidratazione naturale degli acini e l’appassimento in pianta, portando a una concentrazione naturale degli zuccheri.
La vendemmia avviene tramite raccolta frazionata, nelle ore più fresche del mattino, tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre. Le uve vengono pigiate e diraspate, quindi avviate alla macerazione in tonneaux aperti da 500 litri di rovere francese. Dopo circa 15 giorni di macerazione, si procede a una pressatura soffice, separando le bucce dal mosto. La fermentazione prosegue in acciaio fino al suo naturale arresto, mentre la maturazione si svolge per circa 8 mesi in serbatoi di acciaio inox.
Perfetto in abbinamento ai dolci tipici sardi, come il Pan’e saba di Sini, alle classiche crostate con confettura di frutti rossi, agli amaretti e al torrone ricco di frutta secca. Eccellente anche con formaggi erborinati o stagionati, come il Castelmagno di montagna. Per chi ama osare, è ideale anche in abbinamento alla cacciagione in salmì.
Su’luna Bovale Passito è disponibile in cantina e nelle migliori enoteche.